Far tradurre l’interfaccia alla community

Anobii chiede agli utenti di tradurre o di rifinire le traduzioni degli elementi testuali dell’interfaccia applicando un meccanismo di polling sul testo proposto per la traduzione.

1. Pulsante per attivare i meccanismi di traduzione

2. Attivazione della modalità

3. Evidenziazione degli elementi in interfaccia da tradurre

4. Richiesta di tradurre uno degli elementi e schermata di traduzione

L’idea è molto interessante nella sua portata ideativa. Sostanzialmente Anobii affida la traduzione di alcuni elementi a meccanismi di community.. per la serie le “etichette” che vorremmo.

Non condivido molto alcuni meccanismi di interfaccia. Su Mac per chiedere di accedere ad una scheramta di traduzione di una etichette, bisogna fare un pò di “contorsionismo” con mouse e trackpad.

Inoltre l’evidenziazione di tutte le etichette, nonostante il messaggio presente in attivazione, si confonde con una evidenziazione dei testi. La modalità non mi sembra, per questo motivo, ben segnalata, avrei sicuramente inserito un avviso in interfaccia ad indicare che attualmente sono nella modalità traduzione interfaccia.

Mi sembra invece una ottima idea idea quella di renderla consistente nella navigazione tra le pagine. Questa soluzione lascia il controllo all’utente e consente di risparmiare click e tempo qualora si volessero suggerire traduzioni di termini su pagine differenti.

In ogni caso sono favorevolemte sorpreso dall’idea che hanno avuto, potrebbe rivelarsi un ottimo veicolo di partecipazione alla piattaforma e quindi di consolidamento della fidelizzazione degli utenti.


CMS template driven

NANOcms e LightNEasy , come recita il sito del secondo citato, sono CMS template driven.

L’idea di CMS template driven, per mia ignoranza, è la prima volta che la incontro.
Devo dire che il fatto che un CMS sia stato sviluppato con l’idea che il template e quindi l’interfaccia è una parte determinante di un CMS mi ha piacevolmente colpito.

Ho subito più volte notevoli limitazioni in interfaccia lavorando con CMS che vantano sicuramente uno spessore tecnico e una storia maggiore dei due citati all’inizio di questo post.

Dei due citati ho testato NANOcms.
Le mie esigenze sono quelle di avere un sito web a contenuto prettamente testuale la cui evoluzione consite nell’aggiornamento di pagine web da parte di utenti con una scarsa alfabetizzazione tecnicia su HTML e CSS.

NANOcms mette a disposizione un backoffice particolarmente semplice in cui le principali possibilità offete sono l’editing con TinyMCE di una o più pagine web e la gestione dell’aggancio della pagina i menu tramite la selezione del menu del front-office all’interno della quale si vuole che la pagina venga linkata.

Il backoffice è molto semplice ed ha il pregio di essere utilizzato avendo in mente il front-office e in definitiva due concetti: le pagine e la loro collocazione nel menu.
Non sono presenti oggetti “mediati” cioè aventi un ruolo nel backoffice non direttamente collegabile ad un oggetto del front-office.

TinyMCE risolve il problema XHTML + CSS fornendo ai miei utenti un editor simile a Word, programma nel quale sono tutti perfettamente in grado di muoversi.

L’integrazione nei template risulta anch’essa abbastanza agevole e richiede la collocazione dei tag PHP che consentono il rendering della pagina e dei contenuti.

un’altra nota positiva è l’assenza della necessità di avere una base dati alle spalle del cms.

La semplicità è la caratteristica di forza del CMS così come anche la sua principale limitazione. Bisogna infatti scrivere un pò di codice per effettuare variazioni quali avere un secondo livello nel menu o integrare servizi non previsti nella versione base quali forum, feed RSS, etc.

Si rivela ben documentato e ha una community abbastanza attiva per cui per le integrazioni base non c’è bisogno di re-inventare l’acqua calda.

Spero di poter testare al più presto anche LightNEasy per darvi un riscontro anche in chiave comparativa su due CMS che di base promettono la stessa cosa: SEMPLICITA’

Altre 10 domande a Silvio

http://www.opendemocracy.net/article/silvio-berlusconi-ten-more-questions

Adobe Flash Catalyst (ex Thermo)

E’ possibile scaricare la versione di prova dal seguente indirizzo:

http://labs.adobe.com/technologies/flashcatalyst/

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