Soluzione per la selezione di elementi organizzati gerarchicamente
Posted by admin - 28/04/07 at 11:04:15 amLa soluzione proposta nelle figura è implementata dalla Apple per il suo sito.
E’ una ottima alternativa ad una visualizzazione ad albero di oggetti organizzati gerarchicamente.
La soluzione presenta numerosi vantaggi. In primo luogo riesce a condensare grandi quantità di elementi in uno spazio contenuto. Dal punto di vista utente consente una raggiungimento dell’elemento foglia in maniera più veloce e con minore carico cognitivo. Il percorso di selezione rimane sempre disponibile alla vista e modificarlo è abbastanza semplice.
E’ una soluzione da non utilizzare quando è importante la vista d’insieme della struttura gerarchica, in quanto questa viene nascosta dalla collocazione degli eleementi e dalle modalità di navigazione. I limit della soluzione emergono nel momento in cui la gerarchia di organizzazione degli oggetti risulti definita su molti livelli. in questo caso occorrerebbero un numero elevato di colonne, facendo perdere l’economicità della soluzione.
Inserisco un pò di screenshot della soluzione:
1. presentazione del primo livello di gerarchia (colonna Categoria)

2. Presentazione secondo livello della gerarchia (colonna Widget)

3. Presentazione terzo livello della gerarchia (colonna Info)
Il livello è in reltà una estensione della colonna widget ed utile a presentare delle info di approfondimento.

Interfacce adattive
Posted by admin - 21/04/07 at 04:04:44 pmAllo IA summit è stato presentato uno speech sulle interfacce adattive, ottimamente presentato da fucinaweb.
L’interfaccia adattiva, nelle intenzioni di Stephen Anderson, è quella di utilizzare la possibilità di effettuare delle ricognizioni sulle abitudini di navigazione di un utente per presentare in apposite aree dell’interfaccia delle facilitazioni nella presentazione dei dati o nella selezione delle opzioni che consentano all’interfaccia di non subire passivamente l’utente ma di andargli incontro.
Nelle silde della sua presentazione fa numerosi esempi di soluzioni possibili. L’80% delle soluzioni proposte si muovono verso l’interazione e la fruizione dei dati e non intaccano gli aspetti di architettura dell’informazione. Questo consente all’utente di non trovarsi in un sito che ad ogni accesso rivoluziona la sua interfaccia ma di avere dei riferimenti stabili per la comprensione dell’organizzazione delle informazioni e per la loro ritrovabilità.
E’ interessante la prospettiva di pensare all’interfaccia ome luogo delle possibilità in cui le scelte dell’utente sono testimonianza della sua personalità e delle sue azioni e possono essere utilizzate per adattare un luogo a quel scelte.
Si consiglia la fruizione delle slide.
Monitorare applicazioni e siti on-line
Posted by admin - 02/04/07 at 09:04:43 amNel percorso lavorativo di un usabilista molto spesso le attività si chiudono con un test di controllo dell’interfaccia una volta che il sito è online.Pur essendo il processo di design iterativo molto spesso manca un controllo tra le fasi di test. Qualcosa che individui la tendenza e l’emergere di possibili criticità nell’uso da parte degli utenti.
Tapefailure promette di essere il grande fratello dell’usabilista. Un sogno che diventa realtà… forse. Tape promette una registrazione passiva dell’utente durante la navigazione e la possibilità di rivedersi quello che ha fatto.
Lo strumento è ancora in beta ma devo dire che le aspettative sono tante.
Due punti rimangono da chiarire:
1. gli aspetti legali
2. reperire il movente dell’utente nell’interazione con alcune parti dell’interfaccia
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