Beowulf per PSP
Posted by cyanto - 23/01/08 at 06:01:38 pmBello ma non entusiasmante! Dosando bene la modalità carnale ed eroica con la propria resistenza si diventa praticamente invincibili. La durata del gioco è relativamente ridotta. Per fortuna non si va sempre e solo in giro a spaccare crani ma c’è qualche missione di intermezzo un pò più divertente.
L’interfaccia peccà un pò nel posizionamento delle barre di status dei personaggi che rimangono sempre all’esterno del focus dell’azione e capita di accorgersi che un cavaliere avrebbe dovuto essere protetto di più solo quando è disteso per terra privo di vita.
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E’ molto interessante la possibilità di costruire un team ad hoc… ma le diverse specializzazioni dei personaggi del team vengono fuori poco e sostanzialmente prendendosi tre combattenti o due più un difensore si può tranquillamente andare in giro a massacrare allegramente i nemici.
L’usura delle armi è un fattore che da un pò di pepe all’azione complessiva in quanto ti costringe a fare sempre delle valutazioni di quantità… quanta gente riesco a fare fuori prima di dover cambiare/prendere un’altra arma.
Bello il doppio finale.

Patient Opinion: social web dei cittadini
Posted by cyanto - 18/01/08 at 09:01:43 amNel nugolo di concetti legati all’e-government o all’e-democracy si ha spesso la senzazione che si stia parlando di qualc0osa di molto importante e dai risvolti apertissimi.
Girovagando in rete alla ricerca di qualcosa di affine all’e-democracy/e-government mi ha colto una folgorazione: Patient Opinion.
E’ un sito il cui obiettivo è fare social web intorno al servizio sanitario nazionale britannico. lo scopo è creare una comunità di interesse in grado di tracciare e recensire il servizio sanitario. Il sito impiega i blog per dare la possibilità agli utenti di raccontare le proprie esperienze sanitarie, e un sistema di voto per consentire agli utenti di recensire le strutture ospedaliere e ambulatoriali in tutte le loro caratteristiche.
E’ la conferma che molto del social web funziona meglio se parte dal concetto di spontanea crescita dal basso che non da quello di imposizione dall’alto.
Playful UX
Posted by cyanto - 16/01/08 at 03:01:56 pmPrendo spunto da un articolo di Alberto Mucignat sull’integrazione dell’idea di gioco dentro la progettazione di un sito web.
Da un pò di tempo a questa parte sto ercando di ultimare la lettura di questo libro: Rules of play - Game design fundamentals.
Il mio obiettivo è un pò come quello di Alberto cercare di capire come è possibile far evolvere la progettazione di una applicazione web integrando elementi tipici del gioco senza snaturare le finalità di una applicazione. Devo ringraziare Alberto per i link all’interno del suo articolo che mi aiutano notevolmente nella prosecuzione della mia ricerca.
E’ molto interessante la prospettiva, che evidenzia Alberto, di progettare un sito/applicazione predisponendolo al gioco senza incanalare l’utente in una prospettiva di giorco “imposta”.
Credo che il “gioco” possa entrare nell’applicazione a differenti livelli: architettura dell’informazione, look&feel, meccanismi di interazione tuttavia è il mix di questi che porta alla percezione di una esperienza gradevole nel momento dell’uso dell’applicativo.
Continuerò la mia esplorazione alla ricerca di nuovi elementi e di un modello di integrazione possibile… per cercare di rendere le applicazioni più divertenti.
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