Axure RP Pro versione 4.6

Leggendo il primo post introduttivo alla versione 4.6 sembra che Axure abbia deciso di tenere conto della ricerca di una elevata fedeltà dei prototipi nell’uso dello strumento e stia correttamente implementando sempre nuove features in grado di simulare interazioni reali.

Ho scaricato la beta della versione 4.6 e sono molto ansioso di provarla.

Fedeltà nella prototipazione

Nella mia giovane esperienza ho spesso sentito parlare di fedeltà dei prototipi.

Riflettendo sulla fedeltà dei prototipi oggi possiamo individuare due componenti di fedeltà dei prototipi: il look and feel e l’interazione.

La componente di look and feel viene oggi risolta egregiamente da strumenti di prototipazione avanzati che consentono di importare soluzioni grafiche con la rigidità del caso ma comunque molto vicine alla resa grafica finale dell’applicazione.

Il lato forse poco esplorato della fedeltà dei prototipi è quello dell’interazione. Con l’avvento dei “behavior” javascript molti elementi dell’interfaccia si sono liverati della staticità di un tempo e godono di comportamenti propri. L’interazione è sicuramente nella fedeltà di un prototipo la cosa più faticosa da rappresentare. Gli strumenti di prototipazione odierni implementano comportamenti limitati e molto spesso questi comportamenti non possono essere utilizzati come mattoni fondamentali per costruire comportamenti più complessi.

Quali le possibili soluzioni alle limitazioni? Una commistione fra prototipo e storyboarding che permetta al progettista di scenggiare i comportamenti di acluni eleemnti aprendo un timeline di rappresentazione nel momento in cui l’utente o il cliente fruiscono del prototipo?

Alcune soluzioni vanno sicuramente discusse alla luce della finalità di un prototipo.

Librerie di master in Axure

Axure RP Pro è un potente strumento di prototipazione delle interfacce web. grazie alla sua capacità di accettare la definizione di “widget” personalizzati offre notevoli potenzialità.

Quello che sicuramente manca ad Axure è la possibilità di condividere delle librerie di master, cosa che può essere sostituita dalla condivisione di un file axure contentente solo ed esclusivamente master.

Per intenderci i master sono, nel panorama del programma, l’oggetto che più si avvicina al pattern. Questi componenti riutilizzabili introducono dei vantaggi sostanziali:

  • fedeltà dei prototipi
  • condivisione di soluzioni progettuali e di interazione in team costituiti da più progettisti

Lavorando per reti itnranet diventa essenziale l’uniformità di stile e grafica al fine di poter fornire all’utente una idea unitaria di intranet. In questo caso ci si trova a progettare applicazioni che avranno il medesimo look and feel. Axure ci aiuta consentendo di definire dei master con un livello di fedeltà elevatissimo rispetto al look and feel.

In questi casi definire un libreria di master agevole i processi di prototipazioni successivi alla prima applicazione e consente in breve tempo di ottenere dei prototipi con una fedeltà elevatissima.

L’utilizzo di un file come libreria di master consente inoltre di estendere alcune soluzioni progettuali in un team di progettisti, riuscendo così ad esporre all’eventuale cliente delle soluzioni che hanno elevata fedeltà e look and feel persistente pur essendo state definite da progettisti diversi.

Ovviamente una libreria di master non vuol dire accettazione passiva delle soluzioni ma contestualizzazione delle medesime e definizione di nuove soluzioni per nuovi contesti.

La libreria apre uno spazio di interscambio fra i progettisti che può essere un ottimo preludio alla patternizzazione delle soluzioni di design/interazione.

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